E’ un po’ di tempo che sentivo la volonta’ di tornare ad occuparmi del mio blog, ci eravamo lasciati qualche mese fa’ con i “puntini di sospensione”. Oggi torno da voi per potare alla nostra attenzione un tema che continua a bussare alla porta di tutti, la salute, ma attraverso un linguaggio un po’ piu’ “sottile”: la medicina energetica.
La medicina energetica è definita come una branca della medicina integrativa, la scienza applicata alla guarigione che studia l’energia sottile. Per secoli, la terapia allopatica o medicina occidentale ha studiato i sistemi interni del corpo: dagli organi, ai tessuti e alle cellule fino all’attuale comprensione degli ormoni e dei peptidi. Sebbene la medicina moderna si occupi principalmente di fisiologia, gran parte dell’organismo umano non è orientato alla materia, ma alla GENERAZIONE e all’ASSORBIMENTO di grandi quantità di INFORMAZIONI.
Cominciamo da qui: siamo sistemi che ricevono e trasmettono informazioni e per fare questo, interagiamo con tutti gli altri organismi attraverso i domini ambientali (ad esempio luce, suono, elettricità, magnetismo) sotto forma di campi energetici. Le energie sottili coinvolte in queste interazioni presentano orientamenti umani sia interni che esterni e sono descritte come BIOCAMPO umano o CAMPO ENERGETICO UMANO. (Human Energy Field= HEF).
Dunque parlare di medicina energetica significa che: per comprendere e curare l’intero essere umano, l’attuale pratica della medicina occidentale deve ampliare il concetto di guarigione integrando la fisica dell’HEF-CAMPO ENERGETICO UMANO nella pratica medica moderna. La comprensione dell’esistenza e dell’impatto dell’ HEF determinerà il futuro della medicina, aprendo un nuovo paradigma di medicina che combina la MEDICINA OCCIDENTALE con millenni di PRATICHE MEDICHE ORIENTALI collaudate. (***Qui e’ doveroso aprire una parentesi per aiutare a capire: per chi mi segue su instagram dovrebbe essere immediato collegare il progetto dei bracciali quantistici, perche’ rappresentano l’ ESEMPIO CONCRETO dell’applicazione di questo concetto.***)
Attualmente la medicina occidentale utilizza diversi tipi di energia nelle procedure diagnostiche, tra cui ultrasuoni, raggi X, risonanza magnetica, ECG, EEG, TAC e tomografia a emissione di positroni (PET), che è coinvolta nella medicina nucleare, nella radiologia e nella diagnostica per immagini molecolari. Questi dispositivi utilizzano fonti di energia, come i radiofarmaci (che emettono radiazioni), che vengono introdotti in tessuti o organi specifici per alterare o assorbire i campi elettromagnetici esterni (CEM) o per diagnosticare la funzione di cellule e organi utilizzando gli ultrasuoni. Le procedure quantistiche, (anch’esse utilizzate dalla medicina occidentale), includono frequenze di risonanza, come la risonanza magnetica nucleare (NMR), che è un fenomeno fisico in cui i nuclei in un forte campo magnetico sono disturbati da un campo magnetico debolmente oscillante (nel campo vicino, quindi senza onde elettromagnetiche), che risponde generando segnali elettromagnetici caratteristici della frequenza del campo magnetico centrale. Queste tensioni vengono quindi rilevate, amplificate e visualizzate come “decadimento per induzione libera”. Queste procedure diagnostiche forniscono una grande quantità di informazioni sulla salute del paziente purtroppo , la medicina occidentale, utilizza si’ la diagnostica meccanica quantistica, ma i trattamenti ritornano alla biochimica piuttosto che alle terapie sottili basate sull’energia della diagnostica originale.
La ricerca ha dimostrato che il corpo e la mente comunicano tra loro attraverso il flusso bidirezionale di ormoni, neuropeptidi e citochine. L’attuale scienza medica utilizza questo modello biochimico di molecole, cellule, tessuti, organi e sistemi per concentrarsi sulle relazioni strutturali-funzionali della salute e della malattia organizzate. Questo modello deve essere esteso a un livello più profondo per includere i processi elettromagnetici e quantistici che svolgono un ruolo così importante nell’organizzazione della natura. E’ qui che entra in gioco la medicina energetica: l’uso dei campi energetici sottili conosciuti diventano i protagonisti assoluti per valutare, trattare gli squilibri energetici e riportare i sistemi del corpo (neurologico, cardiovascolare, respiratorio, scheletrico, endocrino, emotivo/psicologico, ecc. ) in equilibrio. Comprendere l’esistenza dell’HEF è il primo passo verso la comprensione della fisiologia integrale, che integra corpo, mente e spirito (spirito) per curare il sistema umano completo, non solo la fisiologia.Disturbi nella coerenza dei modelli energetici HEF sono un segno di malattia e invecchiamento. Se la medicina occidentale applicherà i principi della fisica quantistica moderna, comprenderà che gli esseri umani sono costituiti da informazioni (energia) che interagiscono con altre energie (l’ambiente) e che questa energia informativa influisce in modo drammatico sulla nostra salute fisica e mentale. Esporre il campo energetico umano a campi elettromagnetici con modalità energetiche coerenti (ad esempio medicina vibrazionale, terapia della polarità, agopuntura, terapia del tocco, bracciali quantistici a campi scalari ecc.), potra’ far ritornare al loro equilibrio armonico originale, coerente le frequenze di risonanza del biocampo, con una sola parola: GUARIGIONE.
Se traduciamo il concetto di guarigione in modo piu’ quantistico possiamo definirlo cosi’: l’energia del campo energetico umano, spesso definita energia sottile, è l’onda elettromagnetica della natura. È un sistema di onde-particelle che trasmette e riceve informazioni sulle vibrazioni della materia corporea uniforme. La guarigione si ottiene incanalando l’energia armonica coerente nelle distorsioni causate da stress e malattie.
Per molti anni, la medicina occidentale ha rifiutato la possibilità che i campi elettromagnetici influenzassero i meccanismi biochimici che hanno questo debole campo elettrico. Noi pero’ oggi vogliamo riflettere sul fatto che tutte le cellule producono CEM( campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici) perché il corpo produce una complessa attività elettrica in tutti i 210 diversi tipi di cellule presenti nell’organismo. I neuroni, le cellule endocrine e le cellule muscolari sono note come “cellule eccitabili”, e queste cellule producono correnti elettriche (attraverso la conversione degli elettroni), campi magnetici (attraverso cariche in movimento), frequenze di pulsazione, nonché pH, ossigeno, anidride carbonica e luce (attraverso biofotoni). La fisica quantistica ci insegna che non c’è differenza tra energia e materia e che tutti i sistemi degli organismi viventi, dagli atomi alle molecole, risuonano in costante movimento. Questa risonanza è importante per capire come l’elettromagnetismo (radiazione/luce) influisca in modo diverso sul corpo. Sebbene tutta la materia risuoni, esistono frequenze di risonanza caratteristiche, che sono segnali unici emanati dai nuclei dei rispettivi atomi. La maggior parte delle frequenze di risonanza si trova proprio nei nuclei degli atomi. Arrivati a questo punto, se non vi siete fermati prima, considerare POSSIBILE l’inversione del processo distonico della malattia e dell’invecchiamento attraverso la medicina energetica deve risultare NATURALE.
Si apre con il 2025 l’Era Quantistica, concludo il post con alcune considerazioni che vogliono spostare vecchi paradigmi sul concetto di salute, sempre con l’intenzione di far lavorare la nostra personale Coscienza e Libero Arbitrio.
La Medicina Energetica in 6 punti:
(1) Può soddisfare le basi dei bioprocessi energetici.
(2) Regola i processi biologici con PRECISIONE, VELOCITA’ e FLESSIBILITA’.
(3) Promuove la salute e previene le malattie attraverso interventi facili, ECONOMICI e NON INVASIVI.
(4) Può essere utilizzato su BASE DOMESTICA e di AUTO-AIUTO per rafforzare la collaborazione medico-paziente nel processo di guarigione.
(5) Compatibilità quantistica: adotta un concetto non lineare coerente con l’efficacia della guarigione a distanza, della guarigione tramite preghiera e del ruolo dell’intenzione nella guarigione.
(6) Orientamento olistico: migliora l’integrazione di corpo, mente e spirito, non solo concentrandosi sulla guarigione, ma anche raggiungendo un maggiore senso di benessere, pace e passione per la vita.