Sono state molte le domande che sono nate in me mentre condividiamo queste Conoscenze- Esperienze, il mio primo post sottolineava la volonta’ profonda di entrare sempre di piu’ in contatto con la madre di tutte noi: L’energia. Da ora in poi la chiamero’ LEI.
Una delle domande che tornava quotidianamente a trovarmi, era come poter ricevere intuizioni importanti per continuare a rimanere a braccetto con LEI, come imparare ad avere il suo passo, il suo ritmo per poter essere, vivere, in uno stato di armonia e grazia, insomma volevo maggior chiarezza.
Ecco che ancora una volta le regole vengono rispettate perfettamente: a domanda arriva, richiamata da quell’energia, la risposta che vibra con la stessa energia. Quando scegliamo di diventare allievi di questa scuola in cui la maestra e’ LEI non va dimenticato di prendere con noi tanto coraggio, pazienza e calma. Sono certa che nessuna di noi sia dotata di tutte queste qualità al livello che LEI richiede ma e’proprio per questo che, grazie alla condivisione di cio’ che abbiamo vissuto reciprocamente, possiamo far maturare fino al livello che ci e’ richiesto queste qualità fondamentali per la nostra guarigione.
Sono stata richiamata, o meglio dire guidata, ad entrare in contatto con il mondo della natura in un modo davvero speciale: mi trovavo al Monasterio di Pedra in Spagna, un posto meraviglioso tra le colline di Nuevalos, era settembre 2023, un antico monastero oggi diventato luogo di accoglienza per turisti, un parco naturale dove il rio Pedra disegna paesaggi e crea ambienti da rimanere a bocca aperta, (vi consiglio di cercarlo e se potete andate a vivere questa esperienza). Quel giorno, nel mio qui ed ora, stavo leggendo un articolo dove Rudolf Steiner insegnava alcuni esercizi per fortificare l’anima, uno in particolare ha risuonato fortemente con la mia necessita’ di fare chiarezza sui punti di cui vi parlavo poco fa, sentivo che li’ c’era la risposta: stare in osservazione, attivare il pensare, fino a comprendere come poter far amicizia con l’invisibile di cio’ che porta con se’ un piccolo seme, permettere alla calma di pervadere la mia mente e dare il tempo al sentimento di elaborare il suo linguaggio ed esprimersi nel mio essere, passare dalla meraviglia dei sensi ad un sentimento della mia anima e alla dimensione del mondo spirituale.
Questo esercizio vi posso dire che non e’ per niente “pizza e fichi”, e’ immensamente illuminante perche’ ci porta a dover abbandonare i sensi e il mondo come lo conosciamo per fare spazio ad un respiro di vita molto diverso da tutte le memorie che abbiamo acquisito in questa vita terrena. Certamente prima o poi LEI ci chiederà di essere abili in questo tipo di competenza, serve che ci discipliniamo seriamente per poter arrivare a compiere questo passo.
Ma torniamo al parco naturale del monasterio di Pedra, li’ vicino a quel seme si sono presentati a me due concetti su cui ora proviamo a riflettere: FANTASIA e REALTA’ SPIRITUALE. Cosa vi viene da dire? quali punti interrogativi si palesano in voi? Vi spiego meglio il mio pensiero: mentre faremo esercizio con la nostra anima e con il mondo spirituale incontreremo sul cammino il primo grande ostacolo che tante volte abbiamo usato senza sapere che in verità usandolo non ci stava aiutando per niente: la fantasia. Stupite?!!
Come mai la fantasia non e’ una grande amica nel cammino di guarigione?
Quante strade avete incontrato che vi parlavano di cammino di crescita spirituale, cammino di crescita personale, quante pratiche avete praticato perché richiamate dal desiderio di apprendere a conoscere voi stesse?
Quali risposte vi hanno dato e dove vi hanno portato?
So che dire questo sara’ difficile da accettare ma lo dico e facciamo una ulteriore riflessione insieme: il 99% di queste strade vi porta nella mente, completamente connesse alla mente. Lo dico perche’ se ci pensate il risultato che avete ottenuto e’ l’illusione di parlare il linguaggio dell’anima usando le immagini che la mente può costruire o ricordare o visualizzare o manipolare nella peggiore delle ipotesi. Si sono costruiti pensieri mentali che vogliono essere il mondo spirituale, non e’ cosi’.
LEI infatti dice di no, continuando a mostrare a noi stessi che siamo sempre nello stesso piano energetico, senza coerenza tra cio’ che diciamo e cio’ che la nostra vera emanazione energetica manifesta. Stare in contatto con la realtà spirituale, che altro non e’ che energia raffinatissima, non andrà di pari passo con il modello di successo che l’ultima influencer ci propinerà, la realtà spirituale richiede che arriviamo a rinunciare a noi stessi per aprire la porta alla volontà della dimensione spirituale, solo allora LEI si manifesterà , non saremo più noi a cercare modi fantastici per farla apparire. Per anni abbiamo coltivato il pensiero mentale, approfondito intensamente come utilizzare l’energia per essere campioni mentali di successo, ora e’ arrivato il momento di capire ed accettare che quella vibrazione mentale da sola produce molta disarmonia, ci ammala e noi siamo qui per imparare a guarire.
La realta’ spirituale, non si presenta con il linguaggio di tic tok, non appare alla tv, non sfila nelle passerelle o nei centri commerciali, chi ha voluto supportare e investiere molte energie in questo tipo di cultura ben conosce i moti che LEI compie e i suoi livelli di manifestazione, queste sono energie molto grossolane, ben lontane dalla raffinatezza dello Spirito, sono certo infinitamente utili anche esse, ma se si rimane costantemente connesse a queste energie, a questi modelli culturali, se cercheremo sempre piu’ di vestire i panni del personaggio finto perfetto senza iniziare a porci domande nuove che cercano davvero risposte sul chi siamo REALMENTE, non ci sarà tempo e spazio per il cammino verso la vera guarigione. Ora, se sentite la VOLONTA’ di farlo, potete scorrere il post fino al punto in cui ho scritto come svolgere l’esercizio, potete provare e poi ancora riprovare e annotare cosa emerge facendolo, sara’ un’esperienza SPECIALE! Se vi fa’ piacere potete commentare la vostra personale esperienza sempre qui sotto nello spazio “commenti”. buon esercizio!