Vi e’ mai capitato di sentire l’impulso a comprendere che tipo di evoluzione ha fatto la nostra specie umana nel corso di migliaia, o forse piu’, anni di esistenza su questo pianeta? La famosa domanda esistenziale: Da dove vengo davvero?!! Se vi e’ gia’ capitato allora questo post fara’ nascere molti punti di domanda e riflessioni sull’argomento, se non vi e’ mai capitato allora cominciamo a dare spazio a questo impulso da adesso in poi.
Cio’ che portiamo nella nostra pelle, nel nostro DNA, nel nostro pensare e nei nostri corpi eterico, astrale ed Io, ha motivo di esistere grazie a questi moti evolutivi. Tutto e’ connesso in una bellezza immensamente intrecciata di eventi affascinanti fisico e spirituali, molto complessi, che portano dentro generazioni e generazioni di antenati.
Vi devo confessare che la teoria darwiniana ha sempre suscitato moltissimi dubbi in me, la mia intuizione diceva e continua a dirmi: “c’e’ molto di piu’ di quanto diceva il tuo libro di biologia!” E’ grazie a questa intuizione che scrivo e racconto cose che sono state per me una ventata di meraviglia e mi hanno fatto aprire ad un NUOVO e POSSIBILE punto di vista.
La via dell’evoluzione umana e’ iniziata quando il nostro pianeta non era ancora come lo vediamo oggi, la nostra Madre Terra, prima di essere il pianeta Terra che i nostri sensi percepiscono, e’ stata plasmata e “ristrutturata” dagli eventi cosmici e dalla nostra attivita’ vitale, pensate solo che Sole, Luna e Terra erano tutt’uno. Grazie a questi immensi cambiamenti abbiamo potuto plasmarci a nostra volta. Un susseguirsi di eventi con scenari che fanno pensare al copione di un film di fantascienza ma cosi’ reali da poter essere letti nei nostri registri Akashici. I protagonisti che hanno abitato il pianeta Terra dal momento in cui Terra , Sole e Luna si sono separati, sono stati caratterizzati da diverse razze umane che vanno conosciute almeno nei loro punti cardinali: LEMURIANI, ATLANTIDEI, ARIANI rappresentano le 3 razze radicali dell’umanita’ , mentre Rmoahal, Tlavatli, Toltechi e Turani sono definiti sottorazze dell’umanita’ (non per inferiorita’ , ma perche’ sono razze di transizione che conservano caratteri di altre razze).
Cosa e’ accaduto a ognuna di queste razze e sottorazze e’ molto interessante. Non entrero’ nei dettagli di ogni razza, faro’ invece una panoramica, una sorta di volo dall’alto, per cominciare a far nascere in voi nuovi stimoli e nuove riflessioni e, magari chissa’, qualcuna sara’ chiamata dal suo intuito a cercare risposte che vadano piu’ in profondita’.
Vanno considerati due punti fondamentali relativi alla nostra storia evolutiva: uno e’ lo sviluppo di cio’ che potremmo definire il nostro corpo nella sua parte fisica; il secondo e’ lo sviluppo di quello che potremmo definire il nostro mondo interiore umano: i nostri altri corpi nella parte eterica, astrale e dell’Io. Ognuna di queste parti si e’ connessa ai movimenti cosmici ed ha contribuito alla realizzazione di un eterno disegno su scala universale.
A questo punto possiamo cominciare tutte a non farci piu’ bastare la teoria di Darwin secondo il quale l’evoluzione avviene da forme viventi piu’ semplici a quelle piu’ complesse, seguendo il modello della competizione. Per prima cosa non e’ vero che l’evoluzione e’ un processo lineare tutto accade in relazione a fenomeni cosmici in cui non esiste il concetto spazio tempo lineare e seconda cosa importante non e’ nella competizione la chiave evolutiva, ma piuttosto nell’adempimento dei compiti a cui siamo chiamati. In ogni razza che ho citato sopra esistevano tre categorie di umani: una parte era rappresentata dagli iniziati o guide (coloro i quali avevano il compito di connettere e comunicare con la parte spirituale del cosmo e quindi dare indicazioni agli altri), una parte era rappresentata da coloro che non adempievano ai loro compiti (coloro i quali non erano pronti per quel passaggio evolutivo), una parte era rappresenta da coloro i quali necessitavano di una guida per poi essere pienamente consapevoli e potersi dirigere da se’ verso l’adempimento dei loro compiti. Cosi’ accadeva che una parte di quella razza si estinuguesse e una parte proseguisse verso un nuovo paradigma evolutivo.
Nulla accadeva per competizione, in nessuna specie si adotta il modello di competizione!!!! Ripetiamo tutte insieme: Darwin grazie, ma anche no!
I Lemuriani per esempio non avevano la memoria, non avevano il linguaggio perche’ non avevano ancora strutturato il processo del pensiero e costruivano grazie all’istinto utensili ed edifici. Gli Atlantidei cominciarono ad usare la parola e la parola aveva potere sulle cose e sugli uomini, i loro corpi erano bisessuati la fecondazione avveniva dall’interno del corpo, potevano comunicare con la telepatia e sapevano dominare le energie vitali e naturali a seconda delle loro necessita’ . Gli Ariani invece persero completamente la telepatia e la capacita’ di dominare le energie della natura ma acquisirono la capacita’ di pensare, avevano corpi unisessuati, avevano acquisito il senso dell’ambizione e la capacita’ di avere volonta’ nell’agire. Queste sono solo alcune manifestazioni di un lavoro complesso che ha sempre messo in comunicazione la sfera materiale con i mondi soprasensibili spirituali.
Chi ha professato teorie scientifiche sul modello evolutivo- competitivo lo ha fatto perche’ considera il Mondo solo ed esclusivamente da un punto di vista materialista, per loro e’ possibile solo quello che i sensi possono percepire e la razionalita’ puo’ calcolare. E’ proprio in quest’ottica che si chiudono le porte alle forze cosmiche spirituali e tutto diventa limitato alla dimensione della materia. La nostra memoria puo’ aiutarci a ricordare, grazie agli avvenimenti storici, che la filosofia materialista ha prodotto una serie di effetti che stanno compromettendo, per una vasta parte dell’umanita’ , la possibilita’ di proseguire verso un vero nuovo paradigma di vita.
Materialismo, nazionalismo, esaltazione dell’egoismo sono le reali malattie collettive della nostra razza, sono le nostre lezioni evolutive. Le energie emesse da queste correnti di pensiero, (si’ perché le correnti di pensiero esistono affinche’ si creino flussi collettivi di energia che sostengono questi stili di vita), richiamano verso la nostra specie eventi legati alla distruzione dello Spirito. Va detto che, come per la malattia fisica che se non viene curata porta alla morte, cosi’ per la malattia collettiva se non viene curata porta all’estinzione.
I nostri antenati, quelli che hanno scelto di essere veri allievi della vita umana, ci hanno offerto come nuovo paradigma di vita la possibilita’ di avere una consapevolezza da poter risvegliare e utilizzare per farci comprendere, DISCERNERE ed agire in armonia con la nostra vera essenza; ci hanno permesso di diventare esseri che possono elevare fino ai mondi spirituali ogni parte di cui siamo costituiti dal nostro interno (questa e’ una manifestazione spirituale potentissima!!!); ci hanno messo a disposizione verità altrettanto potenti che richiedono di accettare e poi fluire verso nuove visioni , nuovi stili di vita concreti, ricostruendo dentro di noi nuove correnti di pensiero risanate, guarite!
Gioia, entusiasmo, agilità di pensiero e movimento, lucidità, capacita’ di avere visione complesse di ogni situazione, generosità, empatia, creativita’ queste sono solo alcune delle qualita’ che sono richieste come nutrimento dello Spirito. Questo pensiero non ha nulla a che vedere con il positivismo new Age, e’ piuttosto un pensiero che si radica nel reale punto di lavoro che come esseri umani siamo chiamati a compiere: un lavoro fatto di azioni che risveglino in noi la capacita’ innata di discernere tra cio’ che e’ bene e cio’ che non lo e’, un lavoro fatto di IDEE e di AZIONI che ci consentano di continuare ad essere terreno fertile per lo Spirito.
A questo punto non ci resta che ringraziare il grande lavoro cosmico e collaborare a quattro mani, aprire la porta allo “sconosciuto”, essere consapevoli che ogni passo che ci viene richiesto e’ e sara’ sempre e per sempre ben proporzionato al nostro punto di coscienza. Diventare amici di quella parte della nostra vita che ci vuole pronti e coraggiosi sara’ fondamentale, diventare esseri umani che dicono SI’ alla vita sara’ la naturale conseguenza, il resto e’ gia’ li’ pronto per noi.