Distorsioni di Luce, Amore e Libero Arbitrio.

Proseguendo negli incontri della serie: ” strumenti a disposizione nella simulazione-matrix”, dopo aver approfondito il come poter generare pensieri ordinati, arriviamo ad un nuovo passaggio, fondamentale.

Quali basi hanno fatto sì che questa simulazione diventasse “realtà” e che noi esseri umani, così come siamo costruiti in questa fase evolutiva della razza, potessimo essere chiamati a servire l’Assoluto per perfezionare la sua opera?

Nel cercare una lettura che ci potesse aiutare a vedere con chiarezza la realtà, il dove siamo, abbiamo sicuramente tutti sentito parlare nei più svariati modi di energie, campi quantistici, onde, particelle, portali, dimensioni, chakra, meridiani, frequenze, emozioni, tecniche di ipnosi e si potrebbe continuare perchè l’elenco è luuuungo …

Proviamo a lavorare, coscientemente, su un concetto che sta alla base di questa simulazione e la considera fondata su una “triade”.

Innanzitutto come posso affermare questo? Partiamo dal fatto che, se uno o più di uno, degli elementi della “triade” venisse a mancare, la simulazione si dissolverebbe automaticamente. Smetterebbe di esistere; noi, siamo esseri spirituali, che possono vivere questa simulazione perchè alimentiamo le sue fondamenta attraverso la nostra costruzione naturale: sia fisica, che eterica, che astrale, che causale. Questi sono i concetti fondamentali da cui partire.

Le basi di questa simulazione sono tre DISTORSIONI: LUCE, AMORE e LIBERO ARBITRIO.

No, non ho inventato io questa teoria o legge della simulazione, ho piuttosto riflettuto profondamente unendo, a questa affermazione, le mie esperienze. Ad oggi, mi SENTO di dire che, questa affermazione, ha il suo senso di esistere. Merita di essere scritta nel nostra Realtà “didy blog”. A primo impatto, tu come la senti questa affermazione?

Vediamo di procedere con un senso logico, partiamo dalla definizione di ogni distorsione per poi approfondire il ragionamento con pensieri che riguardano ognuna delle tre.

Luce: con il termine luce si indica la sostanza che compone ogni parte della materia.

Amore: con il termine amore si indica il motore del desiderio.

Libero Arbitrio: con il termine libero arbitrio si indica la capacità di generare e co- creare attraverso la scelta.

Rifletti su questi concetti … resta sempre a mente aperta, cercando di disattivare la reazione automatica. Disattiviamo vecchi programmi per generare NUOVE IDEE! Non perdiamo di vista l’intenzione che ci ha portato fino a qui…

E’ interessante proseguire il ragionamento considerando le tre distorsioni nei loro punti in comune. Punto primo: queste 3 parole e il loro significati, sono STRUMENTI da conoscere affinchè la visione della tua missione resti chiara mano a mano che la complessità si manifesta e affinchè ti permettano di non generare ulteriore caos in questa simulazione, così da perfezionare sempre più la tua maestria spirituale.

Punto secondo: le 3 parole rappresentano tutte distorsioni, cioè una specie di “forzatura”, creata appositamente per un fine superiore. Immagina che ci sia un grande spazio in cui vengono applicate le 3 distorsioni, in questo modo si modifica una porzione di quello spazio e si generano effetti desiderati e ben precisi esattamente su quella porzione. Si potrebbe dire che L’Assoluto non è fuori dalla simulazione, esiste in ogni luogo, ha usato 3 distorsioni per dare vita ad una “realtà distorta” e viverne le sue manifestazioni.

Punto terzo: ognuna delle distorsioni si muove secondo leggi ben precise e complesse, che possono essere VERIFICATE sempre nei diversi stadi di densità della simulazione, “così in basso, come in alto”. Potremo dire che la realtà, creata dalle 3 distorsioni, è un frattale.

Punto quarto: le distorsioni valgono per tutti i regni: animale, vegetale, minerale.

E’ necessaria, a questo punto, l’analisi delle specificità di ognuna delle tre simulazioni, cominciamo a guardarle da vicino, lo faremo, molto probabilmente, come non hai mai fatto.

Luce. Il concetto di luce viene citato nella Bibbia in Genesi 1:3, questo ci conferma che la luce è uno degli ingredienti Originari, da cui tutto il resto si è potuto manifestare, per questo motivo, io la voglio chiamare Luce Originaria. Sono sicuramente tante le definizioni e interpretazioni sul significato di luce, ognuno di noi può sentirsi più in sintonia con una o con l’altra. In una simulazione dove il contesto è Spirituale, ci si accorge facilmente che molte definizioni legate al concetto luce, non reggono, sono fuorvianti o sono incomplete. La Luce Originaria ci permette di avere la materia, è in ogni parte della materia, è la natura di tutte le manifestazioni fisiche ed è grazie alla materia che possiamo manifestare la nostra Essenza e perfezionare l’opera della Creazione… o anche no! Fine del significato.

Vi sembra troppo campato per aria? …D’accordo, la luce originaria è lo “schermo” su cui viene proiettato tutto ciò che compone l’Universo e, nello specifico, tutto ciò che compone la simulazione pianeta Terra. Con la luce possiamo conoscere ogni punto della materia che compone l’Universo, potremmo approfondire gli aspetti di come si muove la luce, le sue leggi, le nuove scoperte scientifiche sulla vera natura della luce, ma non sarà in questo post che lo faremo… La domanda che nasce spontanea in questo post è: perchè ci è stata messa a disposizione una distorsione che pervade ogni punto dell’Universo? Forse perchè potessimo arrivare a conoscere la complessità di ciò che è il Disegno della Creazione, essere in armonia con esso, sapere come usare la luce, affinchè si possa perfezionare la Creazione stessa? Luce Originaria è da intendere come distorsione necessaria per poter “VEDERE” e poi MISURARE ciò che stiamo realizzando, dalla dimensione più densa alle dimensioni più elevate e viceversa. Quindi, la distorsione luce originaria, la intendiamo come elemento di conoscenza delle LEGGI COSMICHE, come elemento che ci rende responsabili CUSTODI delle leggi cosmiche, come elemento di REDENZIONE e come elemento di espressione della maestria umana ,dalla dimensione più grossolana, la dimensione fisica, a quella più raffinata le dimensioni eteriche, astrali, causali superiori.

Luce per vedere, comprendere, raffinare …

Amore. Nel citare questa parola, ci sentiamo un pò tutti esperti d’amore!?

L’amore, come ogni distorsione, va conosciuto e compreso nel suo reale scopo. Conoscere l’amore permette dapprima di osservare con chiarezza la porzione di realtà che custodisci, poi consente di comprendere che tutto è nell’amore e poi consente di comprendere come sai essere in sintonia con l’amore.

L’amore è il motore del desiderio, lo abbiamo scritto nella definizione, hai chiaro cosa significa questa affermazione? … Essendo questa la natura dell’amore non possiamo raccontarci storie troppo fantasiose sull’amore, piuttosto focalizziamo l’attenzione su questa visione e lavoriamo in piena coscienza.

Con l’amore possiamo DIVENTARE da “osservatori allo sbaraglio”, ad abili “maestri di manifestazione”, in questa ottica l’amore è co-creatore di una vasta gamma di illusioni fisiche (forme pensiero), di dimensioni ( o densità), che si traducono in esperienze, o potenziali esperienze, dove si conferma un unico obiettivo: perfezionare l’opera della Creazione. Come ogni processo che ci riguarda, anche quello dell’amore, richiede di attraversare diversi stadi per arrivare a maturazione perfetta, l’amore maturo si può vivere ed essere, se sapremo passare dall’amore imperfetto e disordinato, a quello perfetto e ordinato. E’ un processo in divenire che ha, come elemento chiave, l’ effetto benefico immediato sulla conoscenza di noi stessi.

Il motore dei nostri desideri, l’amore, ha la capacità di aprire il nostro sguardo spirituale ad ogni respiro, verso desideri sempre più veri e sempre meno finalizzati all’ego-centrismo. Non dobbiamo confondere però la conoscenza di noi stessi, con l’amore per noi stessi, quest’ultimo può rivelarsi accecante, tanto da impedire di poter osservare, in modo completo e complesso, lo scenario della simulazione. In questa condizione, avviene che l’amore si setta ad un punto disordinato, un punto di realtà che desidera solo attraverso programmazioni esterne, cioè non desidera con reali intenzioni maturate dalla crescita spirituale, ma piuttosto accetta i rumori esterni e si conforma. Questa è una forma molto diffusa dell’amore, probabilmente la conosci e molto probabilmente la vivi. Voglio dirti che possiamo fare di meglio, non ti sembra?

In questo punto del nostro ragionamento è doveroso fare una riflessione sul saper riconoscere le “REALI INTENZIONI”. E’ attraverso le intenzioni che si attivano i desideri, su questo siamo tutti d’accordo. I desideri però, possono spesso essere programmati dall’esterno e non realmente voluti da te. La conseguenza è che, nel caso di desideri che derivano da intenzioni programmate da altri, ti ritroverai in un amore, sì, ma a questo stadio ti farà perdere le tue forze spirituali passo dopo passo, fino ad arrivare al disagio, la famosa sofferenza, o addirittura all’odio. Quando invece sei nella tua REALE INTENZIONE e focalizzi la tua opera verso un Desiderio con la D maiuscola, stai accettando di essere nell’amore ordinato che tende, per natura della simulazione, verso il suo perfezionamento e tu supporti, attraverso le tue scelte quotidiane, questo processo in ogni tua parte fisica e sottile. In questo stadio vieni RINVIGORITO dall’amore. In questo stato puoi davvero TUTTO!

Hai mai sentito dire che “l’amore è lo strumento più potente e vince su tutto”!? Questa affermazione è VERA e nella sua verità ti insegna a dissolvere una gabbia molto insistente: l’aspettativa. Quando sai di essere nell’amore ordinato, sai che per portare alla realizzazione un Desiderio reale serve che si compia, per intero, un processo che non si basa sulla fantasia, ma che sa mettere, proprio al suo posto, ogni punto, dalla semina al raccolto. Imparare a realizzare opere, nell’amore più perfetto, è qualcosa di più complesso di tanti metodi, in commercio, che ci propinano la formula magica per realizzare tutti i nostri sogni, questi sono percorsi, che spesso, ci portano nell’amore disordinato. Ti è mai capitato?

MA … Su cosa vince l’amore? L’amore ha la potenza naturale innata di spazzare via il caos e far regnare l’armonia. L’amore è nutrimento delle virtù, rafforza la tua capacità di comprensione e visione nella simulazione, ti rende forte la volontà. Tra le conseguenze più potenti dell’amore ordinato c’è il fatto che, usando quell’amore, NEUTRALIZZI la dualità. Quando siamo agli stadi più imperfetti è proprio l’amore sensitivo per sè stessi che crea le polarizzazioni, questo è un punto fondamentale per comprendere come vivi l’amore, se ti trovi nella dualità stai acquisendo nella coscienza una informazione precisa: sei ancora apprendista e non maestro d’amore. Non servirà decidere di bloccare il processo, cercare di rinunciare all’amore perchè ci sembra troppo difficile o ci fà soffrire, serve piuttosto riorganizzare le idee, riordinare i pensieri e ribadire l’intenzione reale che muove i tuoi desideri. Le risposte si attiveranno NATURALMENTE!

Libero arbitrio.

La terza distorsione tanto importante, quanto confusa, è relativa al capitolo “scelte da prendere”. Se pensiamo alle scelte ci viene in mente, in primis, uno scenario che è fatto delle incombenze quotidiane, il punto è che il libero arbitrio ci chiama piuttosto a “districarci” soprattutto nelle scelte che realmente ci mantengono esseri spirituali, non pizza e fichi, come si suol dire… Il libero arbitrio è una distorsione che verifica il nostro valore spirituale, ossia la capacità di riconoscere, discernere, correggere, cambiare ciò che è prioritario per mantenerci in vita a tutti i livelli, non solo materiale. Se non ti è chiara la scelta di queste priorità, allora quelle che tu chiami “scelta personale”, “libertà di scelta”, è nella maggior parte dei casi una manipolazione del tuo pensare.

Se ricordi, nel modello simulazione, sono previste, ” da copione”, interferenze, comprendi ora più profondamente che le interferenze esistono per farti esercitare libero arbitrio in modo del tutto manipolato, illudendoti di essere libero di scegliere? Detto così può farti sembrare che non ci sia speranza, ma sai che questo non è vero. Il libero arbitrio esiste in ogni momento per essere tuo strumento di REDENZIONE, o di scelta che sà DISCERNERE, è un'”arma spirituale potente” che può dotarti della capacità di saper riconoscere e filtrare, a tempo zero, le interferenze. In questo senso il libero arbitrio è strumento di potente liberazione, esercitandolo con l’intenzione di seguire il servizio spirituale, verremo fortificati nella volontà e saremo sempre più abili nel saper scegliere, in tempi brevi, ciò che è prioritario per proseguire il cammino spirituale. Siamo chiamati a scegliere non solo al livello “reazione a stimoli che arrivano dalle cose materiali del mondo”, ma soprattutto al livello “nutrimento spirituale”. Il libero arbitrio può essere usato in modo improprio e imprigionato, oppure in modo libero e perfetto. Ego-centrare il punto da cui eserciti il libero arbitrio non è certamente un punto che può portare etica e armonia, esatto, la scelta da compiere non è sempre quella che ti piace. Non è solo la tua opinione che conta nel Disegno Universale.

Ho scritto in molti post che questo Universo è complesso, PRECISAMENTE organizzato e proprio per questo non vuole certo restare sconosciuto!! Non ci è dato sapere tutto, questo non ci compete, ci è però data la possibilità di poter fare al meglio ciò che possiamo fare. Conoscere con esattezza il DOVE ti trovi a vivere, è la chiave che può costantemente aprire la porta alla gioia e alla realizzazione del vero scopo della tua vita.

Incontreremo ancora temi che approfondiranno aspetti delle tre distorsioni. Luce, Amore e Libero Arbitrio ci fanno capire che esiste una matrice olografica, (distorta), che può registrare informazioni su diversi livelli e lo fa CONTEMPORANEAMENTE. Queste informazioni possiamo usarle nella materia e poi raffinarle per andare oltre la 3a dimensione. Raffinare la maestria , il come sappiamo usare le tre distorsioni, può condurre ad un lavoro di manifestazione che si realizza fino a “sfere” più elevate. Le leggi che governano l’ologramma sono sempre le stesse, in ogni punto della Creazione. La capacità di registrare informazioni raffinate, oltre la materia della 3a dimensione, dipende dalla capacità di “download” che hai a disposizione nella tua coscienza. Da che punto puoi ricevere il “segnale” e da quanta memoria hai a disposizione per poter “scaricare” nuovi dati, si direbbe nel linguaggio digitale.

Di tutto questo ne parleremo nei prossimi post.

A presto, nello Spirito

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