Sono cio’ che mangio?



Non voglio fare un’analisi socio culturale sul come viviamo il cibo nella nostra societa’, quello che sento piu’ importante e’ riportarci alle basi che sono fulcro di un unico scopo: quello di renderci anime e spiriti liberi. Guardare al cibo come ad un dono che ci viene fatto dal Cosmo per supportare le nostre esistenze e’ la parte su cui vorrei riflettere e collegarla ad alcune esperienze concrete che ho vissuto. Nel gesto del mangiare sono coinvolte tutte le mie sfere sia materiali che spirituali, e’ la nostra consapevole attenzione che crea un rapporto elevato con il cibo oppure no. Quell’ ascolto mentre osservo, scelgo e preparo il cibo e’ una forma di “preghiera” molto intima: tutti i miei sensi sono coinvolti e sono guide che fanno arrivare al mio corpo, anima e spirito le energie piu’ affini, gli alimenti piu’ adatti per il bene del mio io e, del tutto, in quel momento. Il cibo e’ salute, e’ cura, e’ supporto e protezione, il cibo e’ una intima relazione. Non sono a favore o sfavore di chi e’ vegetariano o no, di chi e’ attento alle sue fibre muscolari o no, di chi e’ attento alla taglia dei pantaloni o no, sono a favore del farci tutti la domanda: “che tipo di relazione ho con il cibo?” e dell’essere sinceri nella nostra risposta.

La Conoscenza dei Mondi a cui attingiamo per poterci nutrire e’ sicuramente importantissima, sapere che abbiamo un preciso ruolo con il mondo delle piante, degli animali e dei minerali ci consente di collocarci in una prospettiva molto piu’ intuitiva, creativa ed equilibrata e di conseguenza ci consente di agire e scegliere guidati da queste consapevolezze. Purtroppo ci hanno educato al cibo, attraverso comunicazioni insistenti, influencer, vips dicendoci meno della mezza verita’, ci hanno volutamente terrorizzato mostrandoci i cibi da un punto di vista chimico, ci hanno fatto considerare il cibo una moda del momento o un nemico della bellezza . Se mi guardo intorno la cultura che stiamo vivendo legata al cibo e’ davvero interessante: da un lato c’e’ la rincorsa al cibo dell’ultima moda o alle famose chef experience stellate dove ci mettiamo in adorazione della bellezza del cibo, dall’altra c’e’ la nevrosi\lotta al conteggio calorico o alle sfide per perdere piu’ peso possibile in 10 giorni e dall’altra la passione per i fast food. Mi sembra che siamo un po’ bipolari nel rapporto che abbiamo con il cibo, che ne dite?…e’ tempo di cominciare a mettere a fuoco cio’ che davvero conta e soprattutto tornare a mettere sotto il riflettore l’intenzione che il nostro istinto primitivo del bisogno di cibo ci ha insegnato.

Ho avuto la “fortuna” di essere molto inconsapevole nel scegliere il cibo ed e ‘ stato grazie a questi inciampi che ho potuto comprendere che la frase “siamo cio’ che mangiamo” e’ una grande verita’. Oggi se guardo il cibo sento una sensazione nuova, forse e’ la sensazione che avevo da bambina e che ho perso per strada, quando entra nel mio corpo la sua intenzione e’ quella di rifornire TUTTE le mie energie vitali, sento che il mio corpo lo accoglie e lo trasforma per farlo diventare SOSTANZA PIU’ RAFFINATA per poter nutrire anche e soprattutto le energie delle mie sfere piu’ sottili:eteriche, astrali dove diventera’ sostanza ancora piu’ raffinata e mi permettera’ di avere supporto per il lavoro piu’ CREATIVO E SPIRITUALE attraverso la realizzazione di idee e progetti come spirito LIBERO.

Il cibo adatto a noi ci supporta con il livello di energie adeguato e perfetto, cibo non e’ solo la garanzia per mantenerci in salute, cibo non e’ solo cura quando abbiamo portato alla famosa “spia rossa” le nostre energie, cibo e’ soprattutto la possibilita’ di poter attingere alla sfera del pensiero Universale delle idee e quindi realizzarsi in piena armonia in ogni nostra sfera della vita. Il cibo, per cosi’ dire, e’ la SOSTANZA piu’ visibile per far letteralmente fiorire i nostri organi e i nostri chakra, che io definisco gli spinotti visibili e non visibili a cui possono connettersi i nostri sentimenti e le nostre intuizioni per renderci creatori di grazia e bellezza.

Veniamo alle cose concrete e piu’ pragmatiche, qualcuno direbbe, comprendere come arrivare a gestire- sentire la mia energia vitale attraverso il cibo e’ la grande domanda che ora poniamo qui di fronte a noi. Chi puo’ darci indicazione sul punto di partenza e’ il nostro corpo stesso , ricordate il check up quotidiano di cui vi parlavo nel post “il calore e’ la madre dello spirito” ? Ecco partiamo da li’, le risposte a quelle 5 domande sono essenziali per iniziare una relazione nuova ed edificante con il cibo.

L’esperienza che sto vivendo quotidianamente da un anno e mezzo, adottando il Calore come mio miglior amico, mi dice che per la maggior parte di noi il nostro corpo necessita di Calore, i nostri check up mattutini parlano piu’ delle mie parole. Ok, prima grande vera consapevolezza: serve riportare in uno stato di salute energetica migliore il nostro corpo, dopo saremo piu’ pronte a parlare di illuminazioni e grandi eventi cosmici che avvengono in noi. L’inizio del processo di auto-guarigione parte dal comprendere quanto Calore serve al nostro corpo per poter attivare i suoi alleati guaritori di cui e’ dotato. La mia esperienza vi dice con grande entusiasmo che, attraverso semplici accorgimenti possiamo guarire malattie, eliminare disturbi e tornare a stare bene lavorando a quella base di energie, ci credete? SI’ …NO???

Il disegno che il Cosmo ha realizzato per sostenere il nostro cammino di vita e’ perfetto. Ci sono cibi che hanno la capacita’ di portare dentro di noi energia, ci scaldano, senza consumarne troppa per essere digeriti e trasformati, che sono definiti dalla medicina cinese CIBI A CARATTERE CALDO. D’altra parte ci sono cibi che invece richiedono molto calore al nostro corpo per essere trasformati, ci fanno accumulare “freddo” , che sono definiti CIBI A CARATTERE FREDDO. Ho imparato come e quanto usarli e come cucinarli, la mia intenzione e’ condividere qualche suggerimento che e’ adatto per tutti e che potrete sperimentare nelle vostre routine. Si tratta di infusi, zuppe e tecniche di preparazione del cibo che potete trovare nella pagina del “cibo e spirito “nel capitolo dedicato alla Cultura del calore. Queste buone pratiche sono facili e servono per creare delle esperienze con cui mettervi in contatto e ricevere informazioni importanti che vi guideranno per costruire le basi solide del vostro benessere, non possiamo piu’ accontentarci di ricevere passivamente ed essere pigre sul lavoro della nostra evoluzione, tutto puo’ accadere solo se saremo attente a capire e agire per poterlo far accadere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Article

Una sorpresa dolorosa.

Next Article

un infuso con 4 stagioni

Related Posts