Partiamo mettendoci tutti d’accordo: in qualsiasi circostanza o situazione, cio’ che abbiamo a disposizione e’: il momento presente. Ma quante strade potremo percorrere partendo dal respiro che stiamo facendo proprio….ORA??!!!
Il qui e ora, il carpe diem, l’essere nel momento presente, tutte noi abbiamo provato tecniche creative per poter essere nel qui e ora: pratiche di meditazione, yoga, corsi motivazionali, allenamenti intensi, pittura, decoupage, cucina, musica e tanti altri.
Quale sarebbe la vostra risposta se vi chiedessi di dirmi cosa e’ Il qui e ora e a cosa serve realmente?
bhe’… mi sembra il momento perfetto per fare tre respiri profondi, entrare nel qui ed ora e dare una vostra personale risposta , potete farlo qui sotto l’articolo dove e’ possibile interagire e scrivere nei commenti , per me le vostre riflessioni ad alta voce o interiori sono la LINFA di questo blog, grazie a queste costruiremo il cammino.
Ma torniamo a noi, personalmente ho avuto per molto tempo un’idea parzialmente vera rispetto al concetto del qui e ora, credevo che fosse un modo per “tranquillizzare” le mie emozioni e non accelerare troppo il mio pensiero, un calmante naturale. La mia guida interiore mi sta dicendo da un po’ che il momento presente e’ questo ed e’ CON questo che abbiamo il compito di allenare la nostra attenzione per comprendere il nostro ABC. (O come direbbe qualche professionista della crescita personale : per lo studio di noi stessi.) Qual’e il nostro abc? Poter sentire che siamo fatti di energia, poter giocare con la nostra energia, poterne conoscere le sue leggi, poter creare con essa e farlo innanzitutto con i nostri 6 sensi, mi spiego meglio. La porta da cui possiamo verificare che e’ proprio cosi’ e’ Il qui ed ora : e’ un po’ come un grande contenitore fatto di energia dove noi siamo, dove viviamo ogni istante, a cui possiamo attingere. Il momento presente puo’ incanalare, dapprima attraverso i nostri sensi e successivamente utilizzando altri canali più elevati, quell’ energia, farne qualcosa di unico e speciale oppure un uso limitato, improprio o del tutto distruttivo. Tutto sta nel nostro livello di conoscenza ed esperienza con il nostro amico evolutivo “mister qui e ora”, ovvero nel nostro livello di coscienza. Nelle nostre anime attendono di essere conosciute, sviluppate ed utilizzate forze che ci permetteranno di “vedere” il mondo spirituale proprio come siamo in grado attraverso i nostri sensi di vedere, sentire, toccare, assaggiare il mondo sensibile. Nel corso della nostra evoluzione, processo che e’ giunto il momento di conoscere perche’ nessuno ce lo ha mai detto con verità, sono accadute molte cose nei nostri corpi fisico, eterico, astrale e nel nostro Io in connessione con l’evoluzione delle facoltà animiche.
Interessante vero?
Vi ricordate quando eravamo spontaneamente bambine, cosa abbiamo usato per connetterci al mondo ed esplorarlo dal primo istante? I nostri sensi, con grande naturalezza! I nostri sensi hanno percorso lunghe strade nel percorso evolutivo della razza umana ed hanno apportato molti miglioramenti nelle loro funzioni, oggi sono strumenti a nostra disposizione molto accurati. (questo punto merita una sottolineatura perche’ va sempre ricordato !!) Le BASI su cui costruire tutte le nostre future esperienze che diventeranno via via più complesse, sono fatte delle più piccole e semplici esperienze che facciamo direttamente con noi stessi nei primi anni di vita. Non possiamo smettere mai di restare connessi alla semplicità delle “piccole” cose che accadono attraverso i nostri sensi nel qui ed ora, quelle “piccole” cose ci permettono di restare in contatto con le leggi della vita. Viviamo in una realta’ che iperstimola continuamente i nostri sensi, diventare molto abili e saper scegliere quali sono tra tutti quelli che ci circondano quegli stimoli benefici che possono fortificare la nostra coscienza e quindi permettere alla nostra anima di espandersi e aprirci a nuove esperienze sovra-sensoriali, e’ parte di un grande lavoro di guarigione : cibi, profumi, immagini, parole, musiche fanno tutti parte del nostro campo d’allenamento del qui ed ora . Scrivero’ altri post su questo tema non abbiate fretta, proviamo intanto a riflettere e cominciamo a “farci caso”.
Amo stare a parlare e ascoltare le energie della natura, loro sono molto amorevoli, pazienti, calme, mi fanno nascere dal cuore un grande sentimento fatto di bellezza e fiducia. Amo come le energie della natura si manifestano nelle piccole cose che sono cosi’ alla portata dei miei sensi in ogni luogo, sono mie GRANDI AMICHE E SAGGE MAESTRE. La macchina fotografica e la scrittura sono per me le pratiche che traducono in azioni creative questa relazione di profondo sentimento.
Condivido in questo capitolo un testo che in due momenti diversi ho scritto: una prima parte e’ stata scritta in un luogo molto isolato dove vivevo vicino a Siena, luogo che per me e’ stato molto importante perché li’ ho incontrato una donna meravigliosa che presto incontreremo, l’ altro in viaggio su un traghetto verso Barcellona dove il mare mi ha ipnotizzata per ore.
SOTTO L’ ACQUA
Sotto l’acqua non puoi sapere cosa si nasconde, non puoi distinguere i colori , non puoi sentire rumori, è un punto di vista molto diverso, e’ speciale.
Sotto l’acqua i nostri sensi diventano non senso, eppure un universo di vite si muove lì sotto e allora : quanto sono importanti i nostri sensi? Doni divini che ci rendono completamente connessi al nostro pianeta Terra, strumenti che l’anima prende in prestito per espandere la sua forza.
Qui, ora, guardo, il mare, il cielo e percepisco intensamente che non siamo solo ciò che vediamo, sentiamo, tocchiamo, gustiamo, odoriamo, percepisco che al di là del senso che scelgo di utilizzare si nasconde un universo parallelo, per molti aspetti sconosciuto e altrettanto familiare.
Come posso descrivere questo “sconosciuto” cercando di spegnere i sensi : le immagini non servono più, i suoni non servono più, i sapori non servono più , gli odori non servono più, ma cosa resta per poter raccontare lo “sconosciuto” a tutti noi?
Quale parte creativa mi viene in aiuto ?
Forse emozioni che fluiscono e sgorgano nelle parole che senza confini vengono scritte qui in questo spazio ancora da collocare in questa dimensione dove tutto è predominato dalla materia…
Forse intuizioni che la mente razionale subito giudica come “fuori di testa”, “stupidate fantasiose”…
Forse un silenzio simile a quello che sotto l’acqua ci avvolge e ci riporta a quel lungo viaggio che, nel fuori dai sensi, abbiamo percorso per arrivare a nascere qui, in quel preciso giorno, luogo, ora, da quei due perfetti individui diventati in quel momento nostri padre e madre…
Forse quella sensazione di magia come quella volta in cui, senza parlare ad alta voce ma solo pensando, sono stata ascoltata da qualcuno lontano da me…
Infinite sono le forze che creano e altrettanti infiniti i modi in cui esse si esprimono nello sconosciuto.
In questo spazio i confini non sono più netti, non serve più avere ragione, non siamo più o meno giusti; importante e’ saper essere nei nostri sensi e ancor più importante saper non essere nei nostri sensi, spostarci con serena curiosità e entusiasta creatività in quel mondo “sotto l’acqua”, dove possiamo provare a diventare insieme quello sconosciuto che probabilmente ci dirà quanto è invece così presente in ognuno di noi.
Buon viaggio “senza senso” nel mondo “sotto l’acqua”.
buone pratiche