Ci eravamo lasciati con la domanda sul caos, se consideri o meno il caos come fonte d’ispirazione, elemento utile e portatore di opportunita’ nella tua vita.
Prima di proseguire devo fare una premessa essenziale, sento che il punto da cui sto lavorando ha alzato lo sguardo, mi spiego. Lo sguardo che ha fatto nascere il blog, era rivolto ad un’ esperienza interiore, alla conoscenza di me stessa con una forte volontà di condividere le riflessioni e gli argomenti, soprattutto verso un pubblico al femminile. Ora sento essenziale, lo sento e non posso evitare questa chiamata, rivolgere la comunicazione verso la collettivita’, un NOI su ampia scala. Il modo di scrivere e’ cambiato spontaneamente, non sto piu’ usando il femminile se ve ne siete accorti, ma il maschile rivolto a un soggetto che e’ l’ESSERE UMANO, senza voler essere preferenzialmente uomo o donna. Questo e’ un cambio di prospettiva, ma lo scopo non cambia!
Il ritmo della vita, il suo battito, va ascoltato con CORAGGIO, LEGGEREZZA E VERITA’. Il nostro pensare è dinamico, evolve in relazione alle SPINTE o IMPULSI evolutivi che lavorano all’unisono con noi e che siamo pronti a ricevere. I cieli stanno inviando impulsi, veri e propri download di informazioni, come se ci fossero temi specifici su cui concentrare l’attenzione, chi si arriva a CONNETTERE puo’ sentire con chiarezza, senza alcun dubbio, il messaggio trasmesso alla sua COSCIENZA superiore e mettersi in relazione. Te ne stai accorgendo?
Uso spesso le parole consapevolezza, connessione, coscienza, mi chiedo se e’ chiaro a ognuno di noi come lavorano e perche’ vanno mantenute ATTIVE e VIBRANTI. Se queste parole vi suonano come parole difficili allora, con buona probabilita’, sono poco attive, si sono assopite. Non allarmatevi, per attivarle e comprenderle non servono anni nelle scuole di alto livello, quelle che poi ci danno i certificati e le lauree, basta scegliere di vivere facendo riferimento sempre alla dimensione spirituale. Hai scelto?… Allora sei gia’ ” iscritto di diritto” alla scuola, ora che sei iscritto te lo posso dire, serve tutta la vita!
Proviamo a fare un po’ di ordine nelle parole, che in questa era della comunicazione caotica, iper-veloce e per lo più artificiale, NON E’ MAI ABBASTANZA…
Se hai letto il post precedente, “E’ un universo gerarchico?”, quanto scriverò ti serivrà a proseguire il lavoro di coscienza sull’idea della simulazione, della sua struttura e funzionamento. Restiamo focalizzati sul DOVE viviamo e quali sono gli strumenti di lavoro che servono: siamo operai spirituali in questa simulazione, ricordi? Servono “attrezzi” ben PRECISI, non sarà di certo il caos ad indicarceli, sei d’accordo? Nel caos mantenere una visione della complessità lucida e precisa diventa praticamente impossibile, piuttosto dove regna il caos si manifesta regolarmente moltissima sofferenza e noi non siamo qui per essere affezionati alla sofferenza. Ma, ci sono molte persone che amano il caos e lo ritengono fattore stimolante del processo creativo. Teniamo queste idee a disposizione senza incagliarci nelle nostre opinioni, proseguiamo e affidiamo il lavoro della coscienza…Quindi…siamo d’accordo che, essendo la simulazione pensata con alta precisione in ogni dettaglio, l’Assoluto deve averci messo a disposizione gli strumenti che servono per partecipare al perfezionamento della SUA opera … Il saper costruire PENSIERI ORDINATI è elemento essenziale (non pensare all’ordine come a qualcosa di nevrotico, ossessivo e stressante, aspetta ad attaccare etichette preconfezionate e pregiudizi). Partiamo da qui, dal pensiero ordinato, ti anticipo che nei prossimi post, arricchiremo la gamma degli strumenti ..per ora un passo alla volta, anzi, un fiore alla volta, come fanno le api, gustiamo il nettare di ogni fiore, uno alla volta, è un capolavoro quello che vogliamo costruire!!
Il nettare del fiore del pensiero ordinato ha il sapore di CONOSCENZA, CONSAPEVOLEZZA, CONNESSIONE, COSCIENZA .
Prima di leggere le prossime righe prova a fermarti qui e a “gustare” queste parole. Se hai intuizioni, o idee, o immagini, ti consiglio di scriverle a mano nel tuo menabò; il gesto della tua scrittura non e’ banale, e’ come un ponte che si materializza, attraverso i segni, tra te e il pensiero. So quanto bene può fare …
Senti chiarezza , oppure confusione, oppure indifferenza nel pensare a queste parole?… il punto e’ che l’imparare a COSTRUIRE pensieri ordinati, per poi riordinare le tue parole e focalizzare il tuo agire, richiede che tutte quelle parole diventino NATURALMENTE PRESENTI nel tuo “data base”. E qui mi ricollego alla domanda iniziale sul caos, sei ancora convinto che sia un buon compagno di viaggio?
Quindi siamo d’accordo, lavoriamo allora per rendere familiari gli attrezzi del pensiero ordinato:
Conoscenza: la conoscenza e’ a livello fisico. Conosci grazie ai tuoi sensi. CORPI FISICO E ETERICO. (Se sei nella fase immatura, il livello caos rimane costantemente molto elevato.)
Consapevolezza: e’ a livello emotivo. Consapevolizzare ti porta a DISCERNERE, saper collocare gli stimoli esterni in cio’ che e’ utile o inutile al fine del rispetto della vita. CORPO ASTRALE. ( Se cominci a discernere puoi subire ancora il caos e il livello è meno elevato, cominci ad utilizzare un filtro grossolano.)
Connessione, e’ a livello mentale. Con la connessione puoi avere focus, disciplina verso la direzione che rappresenta la tua vera missione. CORPO CAUSALE o Io inferiore. (Qui il filtro è molto più raffinato, riesci a creare calma neutralizzi il caos e setti le priorità che vanno nella direzione ordinata.Il pensiero ordinato è in fase di radicamento, richiede ancora lavoro.)
Coscienza, e’ a livello mentale superiore, livello spirituale. Corpo Causale o IO SUPERIORE. Con la coscienza puoi evolvere ogni tua parte perfezionandola secondo i PRINCIPI UNIVERSALI della vita. (Qui sei in grado di fortificare la tua essenza, il pensiero ordinato è naturalmente radicato.)
E’ importante che tu sappia a memoria le parole e i loro significati, queste parole possono lavorare all’UNISONO, semplicemente, con GRAZIA, senza caos; a te e’ richiesto di PERSEVERARE e avere FEDE!! Altra parola che probabilmente e’ persa nel caos… La fede è una scelta, scegli di sapere, che usando gli strumenti, arrivi ad avere piena VOLONTA’ e a realizzare la piu’ perfetta opera alla tua portata, senza ancora aver realizzato nulla, lì’ ESISTE il campo della FEDE! Voler migliorare te stesso seguendo la via spirituale, che e’ ETICA nella sua totalità , e’ poi la strada che sviluppa la PERSEVERANZA nella FEDE. Non va spiegato troppo, va scelto e vissuto con conoscenza, consapevolezza, connessione, coscienza che si allineano alle esperienze che realizzi concretamente. Ti voglio ricordare che la creazione non e’ violenta nella sua natura ne’ ingiusta, ne tantomeno caotica, puo’ però diventarlo se si rinnega la sua vera essenza e se si costruiscono le basi dell’ esistenza su brutte copie e illusioni che NON SERVONO al piano della Creazione . Sì … nella simulazione questo è permesso. Ti sembra ingiusto o ti fà riflettere su un livello più ampio?
Sono queste le premesse che ti portano a costruire pensieri con ordine, far persistere un campo di energia COERENTE alimentato dalla fede, che può diventare azione e risultato concreto nella tua sfera materiale. Se questo accade significa che hai ALLINEATO ogni parte di te, sei manifestazione di ciò che si esprime con queste parole: “COME IN CIELO, COSI’ IN TERRA”. Sono queste le premesse per realizzare il servizio spirituale.
Quindi non basta affidarsi all’emozione per vivere bene, oppure al razionalismo cinico che ha sempre la spiegazione a tutto? Oppure a un mix delle due? Ottime domande, questo e’ il perfetto scenario del caos e di come puo’ dominare ogni sfera della vita. Mi spiego meglio …
Altalenare da una parte all’altra, dall’emozione alla razionalità fino alla coscienza spirituale, è esperienza comune a tutti noi. Siamo esseri umani, entità spirituali, che hanno innata la capacità di fare prove ed errori, grazie a questo possiamo correggerci infinite volte se necessario, la cosa fondamentale è che vi sia chiarezza e che non si perda l’intenzione del proseguire nel cammino spirituale. Se resti ad altalenare e non fai il lavoro di correzione, allora ti riuscirà difficile mantenere la direzione, il caos non lo permette. Questo è il vero scopo del caos, farti perdere la direzione prioritaria!! Non puoi dirmi che non lo sapevi perchè, in questa dinamica, ogni parte di te lo urla letteralmente, c’è un disagio che è grande come la tua casa almeno!
E c’è di più, nel disagio ti possono propinare qualsiasi tipo di soluzione, ti possono vendere le più incredibili false speranze, perchè tu dal caos accetti ogni cosa senza capire lucidamente perchè! Come esseri umani caotici allora annaspiamo e cerchiamo “sponde” che ci mantengano a galla: nel tempo si sono create le religioni, i partiti politici, i sistemi economici, la scienza dogmatica, i divertimenti e così via … Dobbiamo cercare supporti fuori di noi per tranquillizzare il caos interiore e il risultato è che queste sponde si rivelano altro caos, caos amplificato. Certo, ho detto poco fà che possiamo procedere per prove ed errori, per correggere la rotta, se però la rotta si è spostata troppo, ci sono conseguenze che non si possono evitare, anche questa è una certezza. Tutti i “gruppi” che abbiamo frequentato e su cui spesso abbiamo posto fondamenta della nostra identità, si sono rivelati DISORDINATI. Sei d’accordo? La lezione è durata molto tempo, molto secondo il nostro metro di misura, ora stiamo andando verso nuove lezioni, questa va superata. Questo è il periodo che il caos è più evidente, ci viene proposto sotto i riflettori, come uno spettacolo a cui è impossibile non assistere proprio per portarci a riordinarlo, ad andare verso “sponde di Verità”, che sono ancora sponde sì, ma possono FORTIFICARE il nostro Spirito, che ci piaccia o no, la nostra opinione non conta in questa fase, è la RESPONSABILITA’ ciò che è richiesto. Sotto gli impulsi dei cieli tutto ciò che è nato con il caos di dissolverà, ciò che è nel rispetto delle vere leggi dell’Assoluto rimarrà, anzi si ESPANDERA’!
Visto che, in “Didy blog”, non ci fermiamo solo alle teorie, ma piuttosto ci focalizziamo verso le soluzioni creative, ti propongo di metterti alla prova. Come puoi sperimentare l’ allineamento degli strumenti che ti ho evidenziato poco fa nel costruire un pensiero ordinato, usando ciò che hai a disposizione? SENTITI A TUO AGIO, TU PUOI SCEGLIERE IL COME, LO PUOI FARE SEMPRE, ne sei capace per natura!! Se vorrai condividerlo ne sarò lieta, altrimenti, sarò lieta comunque. Da parte mia condividerò, con chiunque vorrà leggerlo, l’esercizio dell’allineamento che ho fatto esattamente poco prima di scrivere queste parole, lo sto preparando ora e lo troverai nel prossimo post.
A tra poco…nello Spirito