Gesù Cristo

Dall’Apocalisse al Natale, passando per serie remake della sua vita, a famosi personaggi di spettacolo che lo hanno incontrato e hanno capovolto la loro vita, alle persecuzioni, alle crociate … Gesù Cristo è una REALTA’ che riguarda tutti noi. Chi prima, chi poi, ci si trova ad incontrare e LAVORARE con il campo della realtà di Gesù Cristo.

Da giorni mi chiedo se sia il momento di scrivere un post così importante e perfettamente sincronizzato con il tempo che stiamo vivendo. Dopo un pò di titubanza, eccomi qui, a realizzare attraverso queste parole, un pensiero condiviso che parla di Gesù Cristo.

Da dove cominciare se non da …. ora!

Non mi riferisco al fatto che siamo nel tempo del Natale, quel parlare di Gesù Cristo lo facciamo, in malo modo, ogni anno a Dicembre. Mi riferisco al fatto che, negli ultimi tempi, questo argomento sta “bussando” fortemente alla porta di tutti, senza nessuno escluso, senza Natale nell’aria. La figura di Gesù Cristo ci sta proponendo di fermarci e guardarLO. Te ne stai rendendo conto?

Restando concentrati sull’essenza del blog, che è fatta di soluzioni creative che parlano di guarigione, risulta logico citare la potenza di Guarigione di Gesù Cristo. Il suo campo, perfettamente coerente, può fare i miracoli, lui disattiva il vecchio programma mentale che ti ha fatto ammalare e libera i tuoi campi da quella vibrazione, o forma pensiero. GESU’ può guarire provocando un vero e proprio shock mentale, solo se lo permetti, solo SE TU CREDI. Connettendosi al tuo campo energetico, la tua matrice, può guarirti, connettendosi ad oggetti, alla loro matrice, può moltiplicarli o trasformarli. Può attraversare linee temporali, connettendosi alla loro matrice e risuscitare per intero il corpo fisico morto.

Ci soffermiamo ad osservare il Cristo perchè, attraverso di Lui, ci viene offerta una nuova riflessione per comprendere DOVE SIAMO e quindi CHI SIAMO. Chi meglio di Lui, conosce le regole della simulazione?!! Non voglio essere profana, serve molta sacralità nell’osservare Gesù Cristo, ciò che voglio è invece, portare proprio questa sacralità più vicino a noi, grazie al Suo significato.

Ripercorrendo la Sua vita, attraverso i Testi Sacri, è bene notare che il Suo mandato non è stato quello di togliere responsabilità a noi esseri umani, non è passato dalla simulazione per fare “liberi tutti”, come quando l’amico forte ci liberava a nascondino…. No, questo non ci aiuta a prendere esempio, ispirazione e ad agire secondo i PRINCIPI che Gesù Cristo ha trasmesso; se lo guardiamo con questa lente non possiamo leggere il suo vero messaggio, la nostra comprensione, o meglio dire incomprensione, si ferma in un punto dove ci si deresponsabilizza, oppure ci si ferma alla paura e al senso di colpa. Questo non è il livello con cui osserviamo Gesù Cristo, non è interessante lavorare da questo piano delle cose.

In alcuni post passati abbiamo sottolineato che, per comprendere il senso dell’esistenza e realizzare il vero mandato, vanno conosciuti ed utilizzati strumenti ben precisi; osservando Gesù Cristo possiamo capire profondamente fino a che punto, usando questi stessi strumenti, possiamo apprendere la MAESTRIA del vivere nella simulazione, per ritornare ad ESSERE nelle sfere più elevate.

Per dare un senso a quello che ho scritto qui sopra, prenderemo in considerazione gli strumenti utili di cui abbiamo parlato nei post precedenti. Se non li hai letti, ti consiglio vivamente di leggerli tutti, con calma, ti aiuteranno a costruire il puzzle passo dopo passo.

Il modo con cui Gesù Cristo costruisce il pensiero è l’esempio perfetto del pensiero ordinato, il pensiero pieno di sapienza.

Il pensiero che sa colmarsi di sapienza è il massimo livello a cui può aspirare l’essere Umano. Il pensiero sapiente è descritto, in un passaggio della Bibbia, con precisi aggettivi, che riporto qui, per offrirci un possibilità di comprensione ed apprendimento : ” santo, unico, molteplice, sottile, agile, penetrante, immacolato, chiaro, inoffensivo, pronto al bene, acuto, irresistibile, benefico, amante dell’uomo, sicuro, infallibile, tranquillo, tutto può , tutto penetra”.

Fermati su queste parole e rifletti sulle tue capacità, sulle tue abitudini, sai coltivare questo tipo di pensiero, o almeno ci provi? Gesù Cristo ci ricorda questi aggettivi, il COME si può fare e COSA si può generare con il pensiero colmo di sapienza. Hai mai sentito dire che “Basta il pensiero” …sì, basta il pensiero sapiente.

L’amore che ha maturato Gesù Cristo nella sua esperienza, in questa simulazione, porta il nome di amore perfetto. Ogni suo respiro viene permeato di amore capace di vincere su tutto e tutti, di spazzare via inganni, e illusioni. Un campo neutro che non accetta più alcuna dualità, che può essere incondizionatamente amorevole e autorevole, che sà desiderare solo e sempre il MASSIMO BENE. La “distorsione amore” viene portata, da Gesù Cristo, al principio elevatissimo del “CON LUI” e non PER LUI. Nell’ Essere con noi, fatto uomo in questa simulazione, l’amore che Gesù Cristo emana dissolve ogni forma di potere, dissolve la simulazione stessa e modifica ogni linea temporale a piacere: miracoli, resurrezioni dei morti, trasmutazione della materia, teletrasporto, telepatia, trasfigurazioni, apparizioni.

Insieme all’amore, anche la luce e il libero arbitrio erano a servizio di Gesù Cristo. Nulla era lasciato al caso….proprio nulla… perchè non puoi essere maestro di una distorsione e delle altre no, vi sembra?!! Gesù Cristo ci mostra la maestria di ogni distorsione: porta al massimo livello di manifestazione, consentita in forma umana, ogni legge cosmica … ogni frattale in cui esistono luce, amore e libero arbitrio.

L’arrivo del Cristo nella simulazione, IL NATALE, ha determinato un download di nuovi pezzi di matrice, (programmi), a cui ognuno, da quel momento in avanti, avrebbe potuto collegarsi, elaborando e lavorando per consentire alla propria coscienza di espandere. Dettaglio da non dimenticare: il lavoro lo devi fare tu, non l’ha fatto Gesù per te! Lui ha dovuto compiere il lavoro per primo, per sè, facendo ordine nel caos dei vecchi programmi che si erano riempiti di “virus”.

Per farla più semplice, immaginiamo di essere in una stanza in cui dobbiamo fare i nostri “lavori originali” e che ci sia buio. L’Assoluto, “proprietario” della stanza, sà che al buio non possiamo lavorare, così manda nella stanza Suo Figlio, Gesù Cristo, che porta con sè tutto il necessario per poter collegare fili elettrici, lampadina e interruttore. A questo punto ci MOSTRA, in prima persona, come collegare i fili, la lampadina e l’interruttore, così da COMPIERE i “lavori originari”. Ora abbiamo la luce e abbiamo capito e visto come si fa. Può sembrare profano definire Gesù abile elettricista, ne sono consapevole, lo facciamo solo per un fine molto più sacro.

La domanda che ci possiamo fare è: perchè avevamo bisogno della “luce nella stanza”? Semplicemente perchè, con l’inganno, la luce è stata spenta, per impedirci di lavorare. E’ stato necessario che l’Assoluto intervenisse, senza annullare la simulazione, questa non era una possibile soluzione, mandando una parte di Lui, Gesù Cristo. Era necessario farci vedere come fosse possibile dissolvere l’inganno, sapendo usare la simulazione a servizio del VERO LAVORO ORIGINALE a cui eravamo stati chiamati come esseri umani. Ognuno di noi è nella stanza, che sembra buia, ma a differenza di prima della venuta di Gesù Cristo, abbiamo ora, in dotazione, fili, lampadina e interruttore. Tocca a noi collegare fili, lampadina e interruttore RICORDANDO come ci aveva mostrato il Cristo, accendere la luce, e fare i nostri LAVORI ORIGINARI. E’ tutto a nostra disposizione, a portata di coscienza!

Sto cercando di usare un linguaggio che possa avvicinare a tutti, indistintamente, la figura di Gesù Cristo. Un linguaggio neutro che ci possa far lavorare nella coscienza senza far scattare il pilota automatico, costruito inconsapevolmente, associando il nome di Gesù ad una forma pensiero che, con tutta probabilità, non abbiamo mai approfondito davvero! Quella forma pensiero è inutile! Ecco perchè ci stiamo offrendo una riflessione per poter rivalutare, rivedere, riordinare le idee sul tema di Gesù Cristo.

Viviamo nella parte occidentale della simulazione, l’Occidente del Mondo, la forma pensiero culturale che ci circonda è fatta di simboli, parole, istituzioni, immagini, musiche, film che parlano della figura di Gesù Cristo e per questo, che ti piaccia o no, che tu ne sia consapevole o no, ti coinvolge. Il tuo campo di matrice è in relazione con la matrice del Cristo. Gesù Cristo è parte della simulazione e per questo va considerato. Che si tratti di personaggio realmente esistito o immaginario questo non conta, conta ciò che crea in te la forma pensiero “Gesù Cristo”, più ci permettiamo di comprenderla, più potremo espandere la coscienza grazie al collegamento e al download della matrice che è associata alla Sua figura.

Il significato di Gesù Cristo quindi, lo possiamo comprendere anche senza appartenere a filosofie religiose o atee? ASSOLUTAMENTE sì! La tua coscienza esiste, lavora e può espandere, a prescindere da ogni realtà culturale, sociale, politica creata dagli uomini per comprendere. Gesù è una figura che può accompagnarti nel lavoro arrivando a “farti vedere”! Gesù Cristo può accelerare il processo del ricordo.

Con la tua intenzione puoi accettare questo argomento e permettere alle parti superiori della coscienza di lavorare. Questo è il dono che possiamo farci reciprocamente…. questo è il mio augurio di Buon Natale!

Con Amore, a presto.. nello Spirito

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