Viviamo immersi da lunga data in una forma pensiero culturale che si fonda sulla coltivazione dell’ ego-centrismo. La cultura “Io e Mio”.
Partendo da questa realtà, in questo post, sposteremo l’attenzione su una domanda nuova. Ti sara’ necessario restare in ascolto, lasciar arrivare le parole senza rifiuto e resistenza perchè le elaboreremo insieme, non verrà imposto nulla a nessuno. Questo non è nel nostro intento. Condividere stimolanti riflessioni ed esercitarci invece nel saper gestire le reazioni automatiche ci potrà portare ad un altro livello e so quanto bene puo’ fare…
La domanda su cui ci concentreremo e’: DOVE SONO?
Usiamo un esempio molto semplice che ci aiuta a neutralizzare le opinioni. Immaginiamo di essere giocatori di una squadra di rugby, siamo al campo da gioco, pronti ad affrontare una nuova sfida. Ora immagina che io arrivo vestita da ballerina, tu da sciatore, un’altro da calciatore, altri da scalatori e, cosa da notare, è che tra tutti i giocatori, uno solo ha la divisa da rugbista. Ha senso la situazione che ho descritto o ti sembra che qualcosa non torni? EH DIREI!! Ecco… moltissimi di noi, vivono cosi’.
Nei primi anni dell’infanzia e’ NATURALE CHE SIA l’ “IO e MIO” a dominare la forma pensiero del bambino, e’ una passaggio importante per radicare e poter costruire i primi passi della nostra IDENTITA’, il problema nasce se tu resti a quel punto per vite intere. La conseguenza, obbligata, sara’ quella di non poter comprendere il DOVE SONO! Siamo fermi, nella maggior parte dei casi, al primo passo e su questo restiamo ORGOGLIOSI, nessuno puo’ venirci a dire che questo non e’ abbastanza! Mi potrai rispondere che il vivere e’ una scelta soggettiva certo, MA e’ doveroso capire se la tua scelta funziona, oppure se e’ inutile, o addirittura dannosa al fine del sistema “Universo in cui vivo”. Non si tratta di scegliere se e’ bello o brutto, giusto o sbagliato, questo modo di pensare non può raggiungere il livello di attivazione del pensiero realmente consapevole e cosciente, non e’ abbastanza. E’ un pensiero reattivo- emotivo, è un pensiero rimasto acerbo, una sorta di capriccio in età adulta, e’ una comunicazione DISALLINEATA!(ne abbiamo parlato nel post precedente dal titolo ” circa.. 9 mesi dopo”). Possiamo e… dobbiamo… fare di meglio! Siamo qui per lavorare a soluzioni creative di guarigione, ricordi? Bene… “io e mio” rappresentano uno stadio di esistenza che, se persiste oltre la sua naturale utilita’, porta a malattie psichiche e fisiche collettive.
Con questa introduzione è il momento giusto per porci la domanda che ha dato titolo al post: Il nostro, e’ un Universo gerarchico? Forse ti stai chiedendo cosa c’entra con quanto ti ho detto poco fa, ecco proprio questa è l’occasione di mettere la tua PAZIENZA in modalità ON e vedrai che tutto avrà il suo senso. Torniamo alla domanda …” il nostro Universo e’ gerarchico”? Chi può darci risposta? Semplicemente TUTTO. Mi spiego meglio…
Che sei qui sulla Terra con miliardi di altre persone, ti torna, giusto? Che siamo in una simulazione, ti torna, giusto? mmm…forse non ti torna, va bene, ti offro allora di poter accogliere uno scenario che diverge dal tuo pensare solito. Non chiudere la mente! Simulazione e’ un concetto che non arriva, nel modo piu’ assoluto, da un pensiero complottista. Questa dichiarazione: ” viviamo una matrix”, viene fatta, forse con altre parole ma il senso è questo, in ogni Testo Sacro che esista, se non li hai mai letti questo potrebbe essere il momento. Visto che siamo nati nella parte Occidentale del Pianeta, la BIBBIA è quello da cui cominciare : il “manuale di istruzioni” per eccellenza, fondamentale guida per orientarti a comprendere la simulazione! Non serve che ci attacchi il pregiudizio della religione con i suoi ricordi sbiaditi, se non lo senti opportuno leggila come un romanzo, un’opera epica, non importa come la leggi, ma leggila con sacralità, resta neutro come l’acqua.
Quando leggerai la Bibbia troverai la conferma che siamo in una simulazione che e’ stata desiderata, pensata e voluta da chi e’ Assoluto (scelgo di non mettere un nome diverso, lo chiamiamo Assoluto, personalmente lo chiamo DIO.). Ti riassumo alcuni punti importanti per poter poi proseguire con la riflessione.
L’ ASSOLUTO ha scelto che tu viva in un sistema gerarchico SPIRITUALE per poterti mettere alla prova e misurare costantemente. La simulazione e’ strutturata con PRECISIONE in ogni suo elemento, non ci sono errori spirituali! Sono previste INTERFERENZE affinche’ tu possa forgiare le tue qualita’ , arrivare a sviluppare la tua MAESTRIA sensoriale , extra-sensoriale e sovrannaturale. In molte occasioni ti ho parlato dei corpi che ti compongono: sei un’entità spirituale fatta da corpo fisico, eterico, astrale e Io; ognuno di questi corpi e’ chiamato a queste prove. Nella simulazione le esperienze che potrai scegliere, ti dovranno aiutare a focalizzare la tua volonta’ verso la missione che ti rappresenta realmente e dissolvere ogni forma di INGANNO. Ogni tuo pensiero viene registrato, nulla viene lasciato a “metà strada” e lo si può ritrovare nei registri della memoria universale cosmica, i registri Akashici, forse non ti suonano nuovi. Sei chiamato a conoscere , RISPETTARE e usare consapevolmente le gerarchie spirituali (la tua scuola di formazione)! L’effetto tangibile, quando sei allineato a questo scenario, e’ che svilupperai una capacita’ importante: arriverai ad essere PROTAGONISTA EVOLUTO nella CO-CREAZIONE, da creatura diventi CO-CREATORE e vivrai nella GRAZIA dell’Assoluto. Evolvi ricordando che sei parte della Coscienza Assoluta e che la puoi PERFEZIONARE. Ecco dove sei…Ci sei?!
Quindi, come si suol dire, abbiamo preso il punto?! Serve sapere DOVE SEI prima di batterti energeticamente contro chi non la pensa come te e affermare con orgoglio chi sei. Ti vengono in mente i movimenti delle libertà di espressione che oggi spopolano in ogni dove?!!? Cominci a farti delle domande coscienti ?…Ripeto il concetto: sei in un Universo complesso, esattamente e precisamente gerarchico, qualcuno te lo ha spiegato per 5000 anni senza che tu lo sapessi o capissi e, visto che non hai mai approfondito il discorso, oggi ti trovi ancora a non capire da che parte sta andando il tuo vivere e il vivere collettivo.
Ora ti chiedo: se fosse questo il senso della vita, ti andrebbe bene?
Assunto che quanto ho appena detto sia accettato nella sua totalita’ , aggiungo che, nelle gerarchie spirituali, siamo OPERAI SPIRITUALI, senza ferie, tredicesima, avanzamenti di carrieria, pensione… per tutta la durata della nostra esistenza. Sono consapevole che queste parole confliggono enormemente con i tuoi pregiudizi e il tuo radicatissimo sistema di credenze, ti faccio notare che e’ proprio questo il punto su cui dobbiamo lavorare: riconoscere e gestire luciadamente il meccanismo automatico, incontrollato che attiva il conflitto, questo è ciò ci sta bloccando nelle reti dell’inganno.
ASPETTA!!! NON e’ tutto qui… altrimenti verremmo sopraffatti dalla frustrazione. No, questo non e’ lo scopo per cui stiamo riflettendo! … Sei si’ operaio spirituale, ma creato ad IMMAGINE E SOMIGLIANZA dell’Assoluto. Sei ALTAMENTE DOTATO DI SPECIALI COMPETENZE PER NATURA!
Cosa e’ successo invece di dare respiro a questo scenario che, simulato o no, ha una sua SACRALITA’ e un senso spirituale ELEVATISSIMO? E’ successo che ne abbiamo fatto una BRUTTA COPIA. Questo e’ si un Universo gerarchico spirituale, ma sul Pianeta Terra abbiamo deciso di credere e accettare all’unanimità, che il sistema gerarchico deve essere degli uomini, ma non uomini a caso, quelli che sono sempre piu’ disconnessi dall’Assoluto! Cio’ che stai scegliendo, come influenza dominante per la tua esistenza, e’ un sistema gerarchico ATEO che inneggia all’ “io e mio”.
Siamo stati altamente formati alle scuole e Universita’ del pensiero contraffatto /fake materialista. Tutta l’essenza del pensiero materialista si puo’ tranquillamente riassumere con qualche frase del tipo: “solo cio’ che tocco con mano conta” , ” belle parole, ma poi chi paga la bolletta a fine mese”… La “cultura globalizzata” ego-centrata crede, con insistenza, che esiste solo cio’ che si vede e si spiega, che sei cio’ che hai, che sei meglio di altri perche’ sei al passo con l’ultima moda o perche’ fai parte di una nuova fake filosofia spirituale ecc… per sempre BLOCCATI nell’ “io e mio” senza poter vedere oltre. Risultato: caos! Direi non proprio una vita di grazia e beatitudine… QUESTO LO PUOI TOCCARE CON OGNI TUO SENSO, NON SOLO CON MANO, VERO?!
Facciamo chiarezza, se non hai gia’ abbandonato la lettura…
Perche’ e’ cosi’ facile restare impigliati nell’ ego-centro, nel “io e mio” e non uscirne piu’? Perche’ accettiamo questa gerarchia fatta da uomini incapaci e capricciosi, per poi stare nel disagio?
La struttura complessa di questo Universo gerarchico spirituale per essere compresa, richiede un vero e proprio processo di apprendimento con LINGUAGGI, LEGGI, REGOLE ben precise, che incontreremo nei prossimi post, ma soprattutto richiede la tua focalizzazione e OPERA CONCRETA. Il famoso FARE che possa rimanere perseverando nella direzionata del tuo compito spirituale sulla dimensione materiale Pianeta Terra: ti chiede di ritornare INTEGRO E LIBERO. Biblicamente parlando: ritornare al Paradiso. Non si tratta di essere un’asceta o un monaco, si tratta di accettare che, rimanere nell’ analisi del mondo guardando solo verso i tuoi piedi, puo’ dare spazio a moltissime interferenze, inganni e brutte copie della tua vita. Perdendo di vista la visione completa e la focalizzazione, si permane in stadi di ripetizione e loop finchè non superiamo “l’esame” di quel punto. Distrazione su distrazione ci muoviamo come banderuole al vento.
Nel momento che comprendi e lavori come canale di coscienza dell’ Assoluto sai SPONTANEAMENTE che non puoi piu’ vivere rivolgendo quel canale solo al punto dell’io e mio, dissolverai molte illusioni e finte identità che hai erroneamente coltivato. La Creazione ha voluto offrirti questa grande scuola spirituale e tu hai accettato tutto il pacchetto, proprio tutto, anche le interferenze nel mezzo. Il tuo scopo e’ rispettare il tuo compito, il tuo posto nella gerarchia spirituale, saper mantenerti A SERVIZIO perchè è grazie al servizio che ritorni alla tua integrità e quindi ti liberi. Il vero Lavoro ti libera non ti rende schiavo di niente e nessuno, il lavoro reale e’ tutto di natura spirituale, altrimenti e’ alienazione. Nell’ alienazione si annienta in primis la coltivazione del rapporto con l’Assoluto, infatti lo abbiamo posizionato lontano da noi, irraggiungibile o inesistente. E al SUO posto cosa abbiamo messo? Abbiamo costruito con un impiego di energie immense, un mondo basato sui capricci dei sensi e sull’inseguimento di miriadi di desideri legati ai sensi, cosi’ da accettare di essere guidati da un sistema gerarchico ARTIFICIALE, che iper-stimola i nostri sensi, ci disintegra letteralmente la forza spirituale e ci fa perseverare nell’inganno. Queste sono le vere ragioni per cui restiamo impigliati e ingannati, ma la cosa interessante sai qual’è??… E’ che LO SAI DA TEMPO! Io te lo sto solo facendo vedere da una prospettiva che può permetterti di RIORDINARE le idee, di costruire nuovi ponti di comunicazione fatti di chiare intenzioni e verità verso te stesso e tutti noi esseri umani.
Come è nel mio stile, da operaia spirituale instancabile, ti invito a mettere ordine in una stanza della tua casa, quella che non vuoi mai mettere in ordine, quella che è troppo in disordine. Mentre lo fai chiediti che cosa rappresenta per te il caos? Rifletti e prendi il tuo tempo.
buon lavoro…nello Spirito